martedì 29 settembre 2015
giovedì 20 agosto 2015
mercoledì 5 agosto 2015
venerdì 5 giugno 2015
Monumenti “simbolo” del nostro Paese
Per approfondire...
Il trullo (dal greco "cupola") è un tipo di costruzione conica in pietra a
secco tradizionale della Puglia centro-meridionale. I trulli venivano generalmente
edificati come ricoveri temporanei nelle campagne o abitazioni permanenti per
agricoltori. L'intero agglomerato di Alberobello nella Città metropolitana di
Bari è costituito da trulli.
(Wikipedia)
(Wikipedia)
Il nuraghe è un tipo di costruzione in pietra
di forma tronco conica presente con diversa densità su tutto il territorio
della Sardegna.
Ne rimangono
in piedi circa settemila sparsi su tutta l'isola, costruiti probabilmente nel
II millennio a.C., a partire dal 1800 a.C. fino al 1100 a.C. e forse utilizzati
come case, ovili, luoghi sacri, tombe o osservatori astronomici nel corso dei
secoli.
(Wikipedia)
(Wikipedia)
giovedì 16 aprile 2015
Renzo Piano, grande architetto contemporaneo
un architetto italiano
famoso in tutto il mondo.
Guarda questo video per scoprire le sue principali opere.
martedì 24 marzo 2015
sabato 14 febbraio 2015
Maschio Angioino
Castel Nuovo, o anche Maschio Angioino,
è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli.
è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli.
sabato 31 gennaio 2015
Sergio Mattarella: nuovo presidente della Repubblica
Era il 6 gennaio 1980, quando suo fratello Piersanti, presidente della Regione Sicilia,
fu ucciso da Cosa Nostra e morì tra le sue braccia.
La scelta di scendere in politica e l'inizio di una carriera lunga: giudice
costituzionale, ex ministro della Dc,
30 anni di vita politica fino a giungere al Quirinale.
E' stato eletto al quarto scrutinio
con 665 voti.
Le sue prime parole: "Penso alle
difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini".
Poi la visita alle Fosse Ardeatine.
domenica 11 gennaio 2015
Anita Ekberg
La dolce vita è un film del 1960 diretto da Federico Fellini, vincitore della Palma d'oro al 13° Festival di Cannes.
È sicuramente uno dei film più famosi
della storia del cinema.
Viene
solitamente indicato come il punto di passaggio
dai primi film
neorealisti di Fellini ai successivi film d'arte.
mercoledì 3 dicembre 2014
mercoledì 22 ottobre 2014
E i tuoi?
Prepara una mappa come questa, poi allenati oralmente ad esporla ai tuoi compagni, usando queste frasi guida:
Io utilizzo....
Io adopero più frequentemente ...
Non mi piace ... perché.... Preferisco....
Non utilizzo mai .... Infatti, ritengo che....
sabato 26 aprile 2014
sabato 19 aprile 2014
Imparare leggendo!
"Impariamo
l'italiano leggendo" è una nuova attività per aiutare chi ancora ha
difficoltà a leggere e, di conseguenza, a scrivere correttamente in
lingua italiana.
L'italiano è una lingua sostanzialmente trasparente, poiché, tranne qualche eccezione, si legge come si scrive. Anche nel caso di certe particolarità specifiche della lingua, esistono regole precise per cui a determinati grafemi corrisponderanno sempre gli stessi fonemi.
Così, ad esempio, “gl” si legge sempre [ ʎ ].
Ecco un racconto per migliorare il tuo livello di italiano.
Segui il testo, ascoltando più volte l'audio, poi allenati a leggere da solo il capitolo.
Capitolo n. 1: testo e audio.
L'avventura continua...
Non perdere l'occasione
di leggere...
il capitolo n. 2: testo e audio.
L'italiano è una lingua sostanzialmente trasparente, poiché, tranne qualche eccezione, si legge come si scrive. Anche nel caso di certe particolarità specifiche della lingua, esistono regole precise per cui a determinati grafemi corrisponderanno sempre gli stessi fonemi.
Così, ad esempio, “gl” si legge sempre [ ʎ ].
Ecco un racconto per migliorare il tuo livello di italiano.
Segui il testo, ascoltando più volte l'audio, poi allenati a leggere da solo il capitolo.
Capitolo n. 1: testo e audio.
L'avventura continua...
Non perdere l'occasione
di leggere...
il capitolo n. 2: testo e audio.
Tratto da: Daniela Folco, Baci da Venezia, Cideb, livello B1, 2013.
lunedì 14 aprile 2014
Roma... Firenze
Il Bel Paese è il nome attribuito all’Italia, in ricordo
dei noti versi
di Dante:
«Del bel paese là dove ’l sì sona»,
Inf. XXXIII, 80
e del Petrarca:
«il bel paese Ch’Appennin parte, e ’l mar circonda e l’Alpe»,
Canzoniere, CXLVI
ha un clima mite,
dei paesaggi naturali indimenticabili,
è il paese del buon cibo, del buon vino, dell'ospitalità,
è la culla della cultura,
dell'arte e della storia.
è la culla della cultura,
dell'arte e della storia.
per visitare:
Roma e
Firenze.
Ti regalerò una rosa...
A tu per tu con Simone Cristicchi,
vincitore del Festival di Sanremo 2007
con il brano "Ti regalerò una rosa"
vincitore del Festival di Sanremo 2007
con il brano "Ti regalerò una rosa"
Che cosa l’ha spinta ad occuparsi della “malattia mentale”?
La musica mi ha portato a conoscere questa sorta
di mondo parallelo, rappresentato dagli ex ospedali psichiatrici.
E questo mi ha riportato alla musica; grazie ad un progetto multimediale più ampio che racchiude uno spettacolo teatrale, un album, un documentario e il libro “Centro di
igiene mentale”.
La musica mi ha portato a conoscere questa sorta
di mondo parallelo, rappresentato dagli ex ospedali psichiatrici.
E questo mi ha riportato alla musica; grazie ad un progetto multimediale più ampio che racchiude uno spettacolo teatrale, un album, un documentario e il libro “Centro di
igiene mentale”.
La musica?
Stavo facendo un tour e sono arrivato in Calabria. Ho visitato un paese di nome Girifalco, dove c’è un complesso manicomiale: però i matti qui stanno fuori, c’è uno scambio con la cittadinanza
per cui non percepisci, girando per le strade, chi è matto e chi no. Non c’è alcun confine.
Da lì, sipuò dire, è cominciato il mio viaggio dentro ciò che rimane dei manicomi italiani da Genova a Roma; ho scoperto anche tante storie intrise di dolore e sofferenza.
Come le lettere del primo Novecento, del manicomio di San Girolamo,
che qualche anno fa mi sono venute alla mano.
E alle quali si è ispirato per la storia di Antonio...
Secondo il regolamento, i matti non potevano comunicare con l’esterno, così le lettere che i pazienti scrivevano ai loro cari venivano fermate. Da lì non uscivano. Loro però avevano l’illusione di comunicare con il mondo esterno. Si tratta di 35 lettere dimenticate che per la prima volta, dopo cento anni, sono arrivate a destinazione, grazie al libro pubblicato per Mondadori e, se vogliamo, in parte anche a Sanremo. Dalle interviste e dalle testimonianze che invece ho raccontato è nato un dvd, da cui è stato estratto anche il video della canzone che ho portato al festival.
Che cosa ha provato nel raccogliere le loro storie?
Mi sono trovato davanti a persone straordinarie, facce solitarie da spezzare il fiato, persone affabili che ti riempiono il cuore.
Clicca qui per leggere l'intervista completa.
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