martedì 16 febbraio 2016

Io non mi arrendo

In ricordo di Roberto Mancini, una nuova fiction Rai. 

Roberto Mancini, vice-commissario di polizia,
  
è stato il primo ad indagare 
sui traffici dei rifiuti tossici 

 che hanno avvelenato la cosiddetta "Terra dei Fuochi",
 quel lembo di terra campana 
che va dal Garigliano fino al Vesuvio.


martedì 9 febbraio 2016

Coriandoli e sfrappole a volontà!

I CORIANDOLI

Nell'Ottocento l'ingegnere Enrico Mangilli da Crescenzago (Milano) inventò i piccoli pezzetti di carta.  Infatti, incominciò a vendere i cerchietti rimasti dalla carta usata, per allevare i bachi da seta.


LA SFRAPPOLA - LA CHIACCHIERA - LA BUGIA

C'è chi la chiama sfrappola e chi fiocchetto, chi frappa, chi bugia.... cambia nome a seconda del luogo dove viene preparata. 

E' il dolce tipico di Carnevale.   

L'origine del nome? Dalla forma a fiocchetto originaria!


E ora tutti in cucina a prepararle!!!


martedì 2 febbraio 2016

Che buoni, i baiocchi!





La famiglia del Mulino Bianco

Baiocchi - Spot 1993






Baiocchi fatti in casa... mmm, che buoni!

Ecco la RICETTA e buona merenda!




Perchè si chiamano Baiocchi? 


Perchè la forma ricorda la moneta in uso fino al 1865 in molte località che facevano parte dello Stato Pontificio.

L'uso di questa moneta rimase cara alla cultura popolare e ancor oggi si sente spesso l'espressione:

" essere senza un baiocco" per indicare qualcuno  senza soldi o non molto ricco.
   

sabato 30 gennaio 2016

domenica 24 gennaio 2016

Che cosa è il Carnevale?


È una festa legata al mondo cattolico e cristiano, anche se le sue origini vanno ricercate in epoche molto più remote: i Saturnali della Roma antica o le feste dionisiache del periodo classico greco
Che succedeva durante quelle festività?
Durante quelle festività era lecito lasciarsi andare, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo e al gioco
Perchè ci si mascherava?   
Mascherarsi rendeva irriconoscibili il ricco e il povero, e scomparivano così le differenze sociali. Una volta terminate le feste, il rigore e l'ordine tornavano a dettare legge nella società. 
 Come mai si chiama Carnevale?
La parola Carnevale deriva dal latino "carnem levare" ovvero "eliminare la carne" poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di Carnevale (il martedì grasso) prima del periodo di astinenza e digiuno dettato dalla Quaresima durante la quale poi a nessuno era concesso di mangiare carne!


Perchè si chiama GIOVEDI' e MARTEDI' GRASSO? 
Perché si mangiano tutte le cose più buone e più grasse per compensare il periodo di astinenza e di magro della Quaresima (che viene dopo il Carnevale). 


  
Quando è Carnevale? 
 Il Carnevale non ha una data fissa: ogni anno dipende da quando cade Pasqua. Il tempo di Carnevale infatti inizia la prima domenica, delle nove che precedono quella di Pasqua. Raggiunge il culmine il giovedì grasso e termina il martedì successivo, ovvero il martedì grasso, che precede il mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima.
(Adattamento http://www.focusjunior.it/scopro/storia/carnevale-le-origini-della-festa-piu-matta-dell-anno)

domenica 17 gennaio 2016

A Giuseppe Garibaldi


Sai dove si trova questo
 monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi?

 Allora,
http://www.nicetourisme.com/a-faire/56-LA%20PLACE%20GARIBALDI


E perché in questa città 
si trova 
questa statua?

Se vuoi conoscere la risposta, 
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/video/garibaldi-nasce-a-nizza/2688/default.aspx


E ora  gioca con l'eroe del Risorgimento...


sabato 9 gennaio 2016

Aglio, olio e peperoncino



Con  TRE  
soli ingredienti, 
ecco una ricetta 
molto appetitosa...





martedì 5 gennaio 2016

Buona Befana a tutti con parole, immagini e musica

Ebbene si ci siamo … ormai è questione di ore …  

La Befana sta per partire … e quindi è tempo 
– per chi non lo ha ancora fatto – 
di appendere le proprie calze 
al caminetto in attesa di trovarle domani mattina 
colme solo di dolciumi e doni 
e magari senza il carbone! 

Buona Befana a tutti con  la bellissima canzone: 
“La Befana Trulallalà”  
di Gianni Morandi del 1978.

lunedì 4 gennaio 2016

La formazione del presente dell'indicativo

Non ti ricordi più come si forma 
il PRESENTE DELL'INDICATIVO?

NIENTE PAURA! 
Ecco una tabella per rinfrescare la tua memoria...

https://drive.google.com/file/d/0B2zgzr6L699GUktiaUZEMFVuYUk/view?usp=sharing

venerdì 25 dicembre 2015

lunedì 21 dicembre 2015

La storia DELL'UNITÀ D'ITALIA in breve









Il tesoro dell'Unità - Raffaello editrice


martedì 15 dicembre 2015

Le difficoltà ortografiche


Prima di scrivere una parola in italiano, 
ascolta bene i suoni, riconoscili e poi scrivili.



ASCOLTA 
(clicca sul link, aprilo e scaricalo in formato .mp3)


  Pal-lo-ne

 Scar-pa

1. Fi-gli    
GLI/GLIO/GLIA/GLIU

2. Mon-ta-gna
GNA/GNO/GNU/GNI/GNE

3. Sciar-pa
SCI/SCE

 Zat-te-ra




4. In-qui-li-no 
QUA/QUI/QUO/QUE

5. Gnoc-chi
CHI/CHE



 

Ges-set-t

6. Mar-ghe-ri-ta 
 GHI/GHE


Slow food contro Fast food




Slow Food Story - Trailer Ufficiale 


  Clicca su questo link per visione il

Slow food story - DOC 3 del 11/07/2013


sabato 12 dicembre 2015

Un libro per capire meglio IL FENOMENO MAFIOSO




Chi ha studiato a fondo la MAFIA preferisce considerarla 
uno "Stato nello Stato". 
Non ha una ideologia politica di destra o di sinistra. 
E' attaccata al POTERE.






La Mafia spiegata ai ragazzi - Antonio Nicaso - Mondadori 2010
Parole chiave: MAFIA, ITALIA, CRIMINALI, CRONACA NERA, SANGUE, FATTI, STORIA, INDAGINI, 
NDRANGHETA, CAMORRA, POLITICA

PENSA!



Pensa è un brano musicale composto 
ed interpretato dal cantautore italiano Fabrizio Moro, vincitore del Festival di Sanremo 2007 
nella sezione Giovani.


Il testo, secondo quanto ha dichiarato il cantante, 
è stato scritto di getto, 
subito dopo la visione di un film
sulla vita di Paolo Borsellino.


Si tratta di un invito alla riflessione, 
CONTRO ogni forma di violenza 
e CONTRO la mafia.
Wikipedia







     




PENSA  - Fabrizio MORO

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un’isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
Di una generazione costretta a non guardare
A parlare a bassa voce a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell'aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un'istituzione organizzata
Cosa nostra
Cosa vostra
Cos'è vostro?
È nostra... la libertà di dire
Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare
Le orecchie ascoltano
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente


Pensa
Prima di sparare
Pensa
Prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa
Che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto
Un attimo di più
Con la testa fra le mani




Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento


Pensa
Prima di sparare
Pensa
Prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa
Che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto
Un attimo di più
Con la testa fra le mani


Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no
Non è solo un'illusione


Pensa
Prima di sparare
Pensa
Prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa
Che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto
Un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa

Pensa
Che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto
Un attimo di più
Con la testa fra le mani